mercoledì 16 novembre 2011

Paura.


Bloccata nella mia mente.

Sto impazzendo?!

Mi guardo con dolore la mano, cosa sta succedendo? Le mie dita non sanno che lettera succede alla "l".

Piango.


Dio!!!

Cosa sta succedendo?


Mi alzo, corro al bagno, sento l'acqua fredda infrangersi sul volto. Mi guardo allo specchio.


Non sono io!


Mi voglio lavare i denti, prendo il sapone.


Inorridisco.


Tento di spiegare a papà.



Il suo sguardo. La sua bocca spalancata.



E' come se non capisse.



Mi nascondo il volto nelle mani. Cosa sto dicendo? Cosa???!!!


Piango.



Sono disperata.



"Stai impazzendo?". Parole chiare, pesanti, accusatorie.



Lo fisso.


"Si!" sto impazzendo.



Mi vorrei lacerare il petto.

Posso sopportare tutto, ma non che il mio cervello mi tradisca.


Rinchiusa nel labirinto della mia mente sto sfiorendo.



Vicino a mamma e al mio fratellino, cerco di ignorare il tamburellante mal di testa e di addormentarmi.


Chissà che al mio risveglio tutto questo non sia stato che un incubo.

2 commenti:

Alice ha detto...

a te sconosciuta anche se le mie parlole ti sembreranno scontate...
a te che sei lontano o vicino ma non riesco a raggiungerti
a te che sei nel mio pensiero nel mio presente, nel mio passato nel mio futuro
a te che sei stanco e forse ti feriranno i giorni che seguiranno
non posso dirti che sarà facile
no non lo è
sappi però che tu sei l'unico essere a cui è stata data la possibilità di sudare, agire, non piegarti di fronte alle difficoltà ma aggrappati ad esse e percorrì la salita in cima troverai la gioia che hai desiderato e che tante volte hai perso

Jivri'l ha detto...

e chissà che poi non sia costretta a ridiscendere per salire mille altre volte fino alla cima inutilmente.