lunedì 29 marzo 2010

Una nuova vita

Lei:



Senza di te voglio iniziare una nuova vita,

non importa se mi spezzerai il cuore,

non sopporto più che piova sulla mia strada.



Lui:




Ti ho detto di tacere,
non sai quello che stai facendo;
hai dimenticato da dove vieni
e mi fai solo incazzare;

ti sei scordata di come era casa tua?
Quando ti ho portata qui
eri vestita come una stracciona.

Cosa mi dici?
Che non ti sono più utile?

Cosa mi dici?
Che ti sei innamorata strada facendo?
Questa è la tua riconoscenza?

Ti ho messo oro al collo,
ti ho portata dappertutto,
non ti ho mai picchiata,
non ti ho mai offesa,
adesso me ne rendo conto,mi sono comportato troppo bene!
Mia cara,è chiaro che tutto ciò ti ha dato alla testa,

vai indietro nel letto,
fai quello che hai imparato,
fa il tuo mestiere, quando ti .....

dà gli occhi indietro.



II lui:



Tu..non senti quando ti dico
ti amo e desidero
dimenticare tutto quello che è successo;
voglio rapirti dal passato,

so che vuoi qualcos'altro
posso cambiare la tua vita
posso darti tutto quello che vuoi;
da adesso sii solo mia;

accanto a me comincerai una nuova vita.

No..non esitare,non mi rifiutare.
Non ti spezzerò mai il cuore in due.

No, non andare via da me.




Lui:



Ha, ha ha! Si!

Mi dici che i soldi non ti servono,
vuoi amore.
Mi puoi dare indietro le borse
gli anelli,la macchina ogni cosa che hai cambiato.

Mi dici che hai trovato un vero uomo.

Ricordati di come lo hai conosciuto,
mi dici che non conta,che ci tiene tanto a te:
quanto sei stupida!

Ricordati:
"Cerco uomini generosi per una notte bollente"
cosi suonava il tuo annuncio sui giornali.

Non capisci,
l'uomo voleva solo rilassarsi.

Per lui è un gioco,come un gioco di fortuna.

Proprio quando tutto ci andava cosi bene tu decidi di rinunciare a tutto
Dai..non piangere,sali nella macchina,piove...

Sei proprio ridicola,non vedi che sono quasi le due?

Non sei Julia Roberts e lui non è Richard Gerre.


Finirà male, perchè questo non è un film.




















[Fonte una canzone straniera]

venerdì 26 marzo 2010

Pazzia





L'amore può essere DISTRUTTIVO?

Non sopporto più nulla, andrò via da tutto quello che ho avuto, ma che ho perso.
Andrò via, non ho soldi, non ho amici, morirò sola...
Perchè restare?
Non ho nessun motivo.
Mi sento inutile, non ho nulla di quello che vorrei.


Dove nascondermi quando fuggo da me stessa?

Attorno c'è pace, non mi piace, dentro ho una guerra.
Sono una selvaggia in un mondo civilizzato con la forza...

La gente evita le parole, ormai nessuno dice più quello che sente.

Quindi non abbiamo più bisogno di parole,
Capisco di essere partita con la testa, perciò sono normale.

Qualunque sogno diventa realtà, se sei idiota puoi tornare in te con la medicina adeguata...

Ti voglio, quando non ci sei mi fa male..

... gli amici che mi accettano come sono mi annoiano e quelli che mi evitano non li trovo...

Penso al freddo quando il cuore mi bolle, sono un'intrusa...

Nel mio proprio mondo mi sento un'esclusa.

Andrò via.






















[Fonte una canzone straniera]

giovedì 25 marzo 2010

Ti voglio...


Voglio te..

Solo con te mi sento bene... questa notte voglio solo te accanto a me...

...voglio che tu mi baci con le tue labbra bollenti..
...voglio che tu giuri che rimarrai sempre accanto a me...

... e che non mi mentirai mai...

La gelosia non ti porta da nessuna parte..
..infatti ti porterò io in qualche luogo..

Cosa mi hai dato tu? Io forse ti ho offerto di più
Forse ho sbagliato, forse no...

..però, dai, vieni, stanotte toccheremo il cielo..

Metti le mani su di me.. per sentire come mi batte il cuore..
..vorrei sapere di essere il tuo cuore..
..la prima donna e l'ultima..

..voglio che tu sia gentile, so che puoi essere anche rude..
..però sono la tua donna, tu sei il mio uomo..
..quindi ti comporterai bene..

... ti dirò come mi piace?

..sono innocente, ma senti come il felino che è in me ti aspetta..

Non penso che a noi...

... alle notti passate insieme...

mercoledì 24 marzo 2010

Gelosia


“Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi
rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire
l’altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere
escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli
altri”
R. Barthes

Gelosia.
Maledetta malattia!
E' una serpe che si insinua nei meandri della mia mente e con un sussurro viscido mi inganna , cerca di mettermi in guardia da ciò che vuol costruire nel mio cervello.
Castelli di sabbia.
Non sono che immaginazioni. Lo so.
E mi controllo.
Sono possessiva, oh Dio, se lo sono!
Lo vorrei solo per me, non mi piacciono i suoi amici, odio le sue amiche, non voglio che vada in quel pub o in quella discoteca o in quel parco.
Ma non posso tenerlo rinchiuso in una gabbia d'oro.
E allora lo lascio libero, che vada e faccia quello che desidera.
Ora gli sembro indifferente?
Meglio cosi.
Adesso, lui cosa fa?
Scenate.
Solo perchè non gli mostro più la mia gelosia.
Mi vuole tutta per sé, non vuole che altri uomini mi guardino, non vuole che io esca, si arrabbia se un amico mi abbraccia.
Oh beh, la Fortuna cambia i ruoli.
Ora roditi pure nell'incertezza che ti offro su un piatto d'argento, sii geloso, sii possessivo, fammi sentire l'ardore della tua follia.
E del tuo malsano amore.

domenica 21 marzo 2010

Amore e caccia



Il cacciatore, o Epicide, sui monti ogni lepre

Insegue e d'ogni cerbiattina le orme,

a brina e neve sottoposto: ma se uno dice

"Ecco, quella bestia ferita", non se la prende.

Così anche l'amor mio: chi fugge inseguire

sa, ma vola via da ciò che sta lì a bella posta.


(Callimaco)

sabato 20 marzo 2010

Amore vs Sesso


Questo periodo senza lui è micidiale… Uff, pensavo che ce l’avrei fatta, che sarei stata in grado di aspettare, però cavolo, mi MANCA!
Mi manca lui, il suo bel e raro sorriso, quegli occhi verdi che mi spogliano e infiammano solo con un’occhiata… il suo volto sarcastico.. si può dire che un viso sia “sarcastico”?
Non lo so, ma il suo lo è, lui che era abituato a fergarsene di ogni cosa, a prendere tutti in giro… Dio, quel volto con me è cosi dolce e si lascia fare ogni cosa.
Mi piace “sottometterlo”, nel senso sessuale, non che io sia sadica o qualcosa di simile.
Eh già, mi mancano il suo amore, la sua dolcezza, la sua gelosia, la sua follia. Mi manca, però, anche il sesso.
Con lui.
Giovane, certo sono giovane e ho scoperto il sesso abbastanza tardi rispetto alle mie coetanee che già a 14 anni erano delle piccole donnine che se la tiravano e pensavano che essere scopate fosse una cosa di cui andare fiere. E io, beh mi sono riservata per più tardi, quando fossi stata pronta… con la persona che avessi amato.
Romantico vero?
In realtà sono stata un po’… stronza? Si posso dirlo anche cosi.
Lui è stato il mio primo uomo. E lo è tuttora, ma non mi fa mai mancare nulla.
Se la sera viene tardi e stanco, se è brillo, se è incazzato… in ogni occasione in cui ho voglia di farlo mi accontenta. Io accontento lui.
Ripenso alla mia prima volta. Non è normale che sia stata io a sedurlo! Come non è normale che, giacchè entrava a fatica, avessi cominciato a ridere di gusto, anzi proprio a crepapelle.
Povero.
Parecchie volte l’ho quasi costretto a sperimentare molte cose nuove, penso, infatti, che la routine sia piuttosto pericolosa nella vita di coppia. Non voglio che lui si abitui ad avere il piacere come se fosse qualcosa di scontato. Se lo deve guadagnare, deve anche giocarci. L’orgasmo alla fine sarà molto più soddisfacente.
Oddio, nuovamente sono finita a parlare di sesso. Ma la sua mancanza mi fa andare fuori di testa.
Non so se sia normale svegliarmi con la voglia di lui; ritrovarmi la sera con la stessa voglia. Di annusare il suo odore, di sentire tutta quanta la sua pelle, di assaporarlo, di morderlo piano.
Di fare l’amore.
Ora che è lontano vorrei tanto dirglielo. Stranamente, però, qualcosa mi trattiene. Altre volte ero cosi perspicace a letto ed ora invece mi vergogno a dirgli solo che vorrei fare l’amore con lui.
E per amore intendo amore, non sesso con tutti i giochetti, le posizioni &Co., ma l’amore sentendo il suo corpo sopra il mio, dentro il mio. E vorrei baciarlo. Dolcemente. Fino a saziarmi di lui.
Tuttavia sento il peso di uno strano sentimento che non so definire, vergogna? Anche. Però ecco… i maschi dicono sempre liberamente le loro fantasie sessuali, invece le donne sono ritenute più riservate, se dicono i propri desideri i loro uomini si stupiscono e quasi imbarazzati rispondono di calmare gli spiriti bollenti.
Che mondo ipocrita!
So che lui vorrebbe che gli dicessi qualcosa del genere. E io voglio che si senta desiderato
Forse glielo dirò.
Stasera… forse ci incontreremo nei sogni.

giovedì 11 marzo 2010

Amore stracciato

..La vita va avanti...

...con o senza troppe parole...



...Ora dimmi se vuoi, se ne hai il coraggio...


...dimmi ti senti meglio fra i tuoi ragazzi...

...o accanto a me?