sabato 14 novembre 2009

Distacco

Io ti sento da lontano.
Odo nel mio silenzio il tuo silenzio.
Di giorno in giorno assisto
all'opera che il tempo,
complice mio solerte, va compiendo.
E già quello che ieri era presente
divien passato e quel che ci pareva
incredibile accade.
Io e te ci separiamo.
Tu che fosti per me più che una sposa!
Tu che volevi entrare
nella mia vita, impavida,
come in inferno un angelo
e ne fosti scacciata.
Ora che t'ho lasciata,
la vita mi rimane
quale un'indegna, un'inutile soma,
da non poterne avere più alcun bene.

(V. Caradarelli)






Grazie di avermi mandato questa poesia. Sarai sempre lì, in quella parte del mio cuore che non hai mai abbandonato.

martedì 3 novembre 2009

Cuore gelato


Fuori piove…
Ormai piove da molto, tanto tempo...
….forse troppo?

Quel grigiore mi inquietava, ora mi allieta
Quei tuoni che mi facevano sobbalzare ora sono solo delle culle
Per questo cuore vuoto..

E’ inutile raggirare la questione…
..non l’ho mai fatto e non comincerò a farlo ora…

È inutile anche nascondermi, simulare, dissimulare, fingere..
...tu non te ne accorgi...
Non se ne accorge nessuno... nè questo cielo plumbeo
Che mi punisce continuamente con le sue fredde lacrime che
Cadono sulle mie calde…

È inutile stringermi un vestito addosso
Quando so benissimo che neanche quello potrà diventare
Nulla di più che un’ulteriore maschera...

Ti ho mentito?

No.

È solo che io non sono capace…

…di amare.