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La Bella e la Bestia

Ieri sera sono andata a vedere "La Bella e la Bestia", il musical qui a Roma. Dopo aver sentito tantissima pubblicità e sul miracolo che dicono sia stato fatto per aver creato il Broadway qui, mi sono detta "Embè proviamo a vedere di cosa si tratta". I miei amici stranamente- lo dovrei scrivere in calendario penso- al posto di andare per discoteche o clubs hanno deciso di fare una serata da elegantoni e quindi spendere un pò di soldini per vedere il sudetto spettacolo.

Sono entrata,mi sono seduta e lo spettacolo è cominciato.

Senza parole.

Sono andata a molti spettacolo teatrali, anche rappresentati da persone famose e ben fatte ma questo...

Dio, ho vissuto tre ore di pura favola.

Sono rimasta estasiata.


E' stato veramente mirabile, per tre ore ho avuto la pelle d'oca.


Se potessi lo andrei a rivedere mille e mille volte.

Gli attori teatrali veramente si meritano tutti i complimenti del mondo, loro sono i veri attori non quelli dei film che non sanno mettere in fila quattro parole.

Perciò uscendo vi lascio con questo bellissimo video. Bye bye!!!










Purtroppo riprese dal teatro non ci sono:( ma le canzoni e i movimenti sono quasi uguali:D

Commenti

Amore_immaginato ha detto…
visto!
A Milano l'anno scorso!!!
Jivri'l ha detto…
Spero che sia piaciuto anche a te!

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Mi ecciti, mio caro. Tanto.

Mi eccito quando guardo le tue lunghe gambe nei jeans, quando spio il tuo petto e le tue mani grandi.
Mi eccita il pensiero di quando arriveremo a casa e ti scaraventerò sul letto.

Mi eccita quando esci dalla doccia e giri per casa avvolto solo nell'asciugamano lasciando scie di profumo, vorrei togliertelo e baciarti dappertutto, vorrei esplorare ogni centimetro della tua pelle.

Adoro la tua pelle tonica, adoro quando mi sussurri all'orecchio sapendo di eccitarmi, mi piace quando mi parli e io, invece, mi immagino come potrei fare l'amore con te.

Mi piace quando mi lasci stare sopra, fingendo di sottometterti per poi prendere possesso di me e farmi sentire che sei un vero uomo.

Ogni cosa che fai, che dici, come sei, mi eccita.

Ma sii sicuro che è la naturale conseguenza del fatto che ti amo. Tanto.

Sentimenti

Fuori ancora bianco.
Ancora freddo.
E silenzio.
Solo il suono del ruscello.
Dentro caldo. A volte piacevole, a volte soffocante.
Nel letto caldo.
Lui è caldo.
Dorme.
Io?
Spaventata.
Dal domani.
Il dottore due anni fa mi ha detto che sono ansiosa.
Non è vero.
Sono fin troppo tranquilla.
Ma “tu vuoi avere sempre tutto sotto controllo, vuol dire che sei ansiosa”.
Ansia.
La malattia del nostro tempo.
Forse sì.
Forse ho solo paura dell’ignoto.
Ho paura.
Si, ma non dell’ignoto.
Della morte.
Una fottuta paura.
In fondo morte e ignoto a volte possono essere sinonimi.
Sono spaventata.
Sempre.
Lo sento respirare.
Vorrei sentire questo suono per tutto il resto della mia vita.
Paralizzata.
Ma ci vuole coraggio per riprendere a camminare.

Lost in the wild (En.)

Two years he walks the earth.


No phone, no pool, no pets,


no cigarettes.


Ultimate freedom.


An extremist. An aesthetic voyager


whose home is the road.
So now, after two rambling years
comes the final and greatest adventure.


The climactic battle to kill


the false being within


and victoriously conclude
the spiritual revolution.


No longer to be poisoned
by civilization, he flees,


and walks alone
upon the land to become


lost in the wild.
Now you're in the wild,
what are we doing?


You're just living, man.


You're just there, in that moment,
in that special place and time.


Yeah.

Maybe when I get back,
I can write a book about my travels.


Why n