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Parole, parole, parole


Stanotte andrò via poiché non è facile…


..sentire di nuovo il letto freddo e vuoto e la tua voce come un eco…



Un nuovo giorno..

..tu non saprai mai, guardo verso il cielo e mi chiedo perché…

Il rammarico non ha alcun senso e ora vado verso il nulla..





Stanotte andrò via…



..mi è difficile però ci provo…



..voglio cancellare dalla mia mente in qualche modo..


… le parole a cui non credo più!





Nella mia anima c’è una lotta difficile per non guardare indietro..



.. e le braccia sono aperte…










..mi lascio portata dal vento nella notte…












Parole… parole che ancora fanno male












Parole… dette troppo facilmente le mattinate tarde












Parole... ci può ancora essere qualcosa fra noi?































Sono solo illusioni.

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Mi ecciti, mio caro. Tanto.

Mi eccito quando guardo le tue lunghe gambe nei jeans, quando spio il tuo petto e le tue mani grandi.
Mi eccita il pensiero di quando arriveremo a casa e ti scaraventerò sul letto.

Mi eccita quando esci dalla doccia e giri per casa avvolto solo nell'asciugamano lasciando scie di profumo, vorrei togliertelo e baciarti dappertutto, vorrei esplorare ogni centimetro della tua pelle.

Adoro la tua pelle tonica, adoro quando mi sussurri all'orecchio sapendo di eccitarmi, mi piace quando mi parli e io, invece, mi immagino come potrei fare l'amore con te.

Mi piace quando mi lasci stare sopra, fingendo di sottometterti per poi prendere possesso di me e farmi sentire che sei un vero uomo.

Ogni cosa che fai, che dici, come sei, mi eccita.

Ma sii sicuro che è la naturale conseguenza del fatto che ti amo. Tanto.

Sentimenti

Fuori ancora bianco.
Ancora freddo.
E silenzio.
Solo il suono del ruscello.
Dentro caldo. A volte piacevole, a volte soffocante.
Nel letto caldo.
Lui è caldo.
Dorme.
Io?
Spaventata.
Dal domani.
Il dottore due anni fa mi ha detto che sono ansiosa.
Non è vero.
Sono fin troppo tranquilla.
Ma “tu vuoi avere sempre tutto sotto controllo, vuol dire che sei ansiosa”.
Ansia.
La malattia del nostro tempo.
Forse sì.
Forse ho solo paura dell’ignoto.
Ho paura.
Si, ma non dell’ignoto.
Della morte.
Una fottuta paura.
In fondo morte e ignoto a volte possono essere sinonimi.
Sono spaventata.
Sempre.
Lo sento respirare.
Vorrei sentire questo suono per tutto il resto della mia vita.
Paralizzata.
Ma ci vuole coraggio per riprendere a camminare.

Lost in the wild (En.)

Two years he walks the earth.


No phone, no pool, no pets,


no cigarettes.


Ultimate freedom.


An extremist. An aesthetic voyager


whose home is the road.
So now, after two rambling years
comes the final and greatest adventure.


The climactic battle to kill


the false being within


and victoriously conclude
the spiritual revolution.


No longer to be poisoned
by civilization, he flees,


and walks alone
upon the land to become


lost in the wild.
Now you're in the wild,
what are we doing?


You're just living, man.


You're just there, in that moment,
in that special place and time.


Yeah.

Maybe when I get back,
I can write a book about my travels.


Why n