giovedì 30 settembre 2010

La volpe e l'uva








Fame coacta vulpes alta in vinea
uvam adpetebat summis saliens viribus.
Quam tangere ut non potuit, discedens ait:
<< Nondum matura est; nolo acerbam sumere>>.



(De vulpe et uva,IV,3. Fedro)



Una volpe, spinta dalla fame, cercava di raggiungere l'uva sulla cima di un pergolato, saltando con tutte le sue forze. Poichè non riuscì neppure a toccarla, andandosene disse:
<< Non è ancora matura; non voglio coglierla acerba>>.








L'uva ancora è acerba. Aspetterò fino a quando sarà cotta, allora riproverò.
Forse non ci arriverò al primo tentativo, nemmeno al secondo, neppure al terzo.
Ma ogni giorno ci proverò, l'allenamento è tutto.

Supererò i miei limiti.

Ci arriverò.


Lo giuro. Coglierò quell'uva.

2 commenti:

Stella ha detto...

Bravissima, mai disperare...

Jivri'l ha detto...

Mai!