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Il tuo cuore

Si affrettano. Guardano solo davanti a loro; mi passano accanto, ma non si voltano verso di me nemmeno per errore e se lo fanno accelerano subito il passo. Il sole oggi è accecante, si respira un'aria calda che brucia la gola e l'anima, soprattutto si respira la paura, l'ansia, la malattia, la morte. - Miriam- una ragazza mi scuote leggermente per un braccio - Andiamo, siamo in ritardo. La seguo a tre passi di distanza. La mia mente è altrove, non so neanche io dove. In verità non penso a nulla, sono e mi muovo come un'automa. Non sento più nulla. E cosa dovrei sentire? Quando si perde tutto non si è più in grado di essere alcunché. Scendiamo delle scale che ci portano nel sotterraneo dell'ospedale; appena arrivate incontriamo altri colleghi che ci aspettano. Linda apre una porta. L'istinto ha il sopravvento e mi porto una mano al naso. L'odore nauseabondo di un corpo in decomposizione ci fa inorridire. Subito, però, abbasso la mano e cerco di cont...

Tortura

Sgranò gli occhi improvvisamente, lo stomaco era in subbuglio e sentiva come se al suo interno si fosse formato un vuoto che la stava divorando;  il cuore sembrava si fosse trasferito in gola, le tempie pulsavano violentemente. Stette cosi alcuni minuti, proteggendosi col buio della propria stanza. Eppure le immagini non andavano via dalla sua mente. Non più. Le aveva cacciate fin troppe volte dalla memoria e ora tornavano a galla, una ad una. Tutte. Quell'episodio, però, lo aveva proprio rimosso. Aveva le labbra asciutte, la gola secca. Dov'era la bottiglia d'acqua che aveva sempre accanto al letto? "Maledizione!" imprecò. "Maledizione!" urlò la ragazza con sguardo fiammeggiante.  "Fermati, dove pensi di andare eh?" sbraitò lui afferrandola per un braccio. "Lasciami maledetto" cercò di divincolarsi "Mi fai male, non lo vedi?" lo rimbeccò. "Non andare" la supplicò. "Non andare? E cosa dovre...

Aiuto!

Solitamente non mi schiero contro scrittori, autori & Co., leggo di tutto, dai classici ai moderni, da una letteratura di alto registro a una di basso, ma questa volta non ho retto il colpo. Mia madre qualche giorno fa ha trovato in un autobus un libro dimenticato da qualcuno, era "Scusa, ma ti chiamo Amore" di Moccia. Ebbene, se avevo visto il film, discreto, non un granchè, ma per svagarsi due orette va bene, il libro, per come è scritto FA SCHIFO! Non posso crederci, ma come ha fatto quello là a pubblicare un libro? E' cosi che si scrive? Anche navigando in internet trovi scrittori amatori molto migliori di lui. Fino ad adesso non avevo mai letto nulla di suo e né lo farò mai più. Che sia specchio di questo degrado inevitabile? Di queste ragazzine che non sanno più nemmeno la grammatica? Non so che pensare, ma a me fa orrore. Che il Signore lo perdoni.

Paura.

Bloccata nella mia mente. Sto impazzendo?! Mi guardo con dolore la mano, cosa sta succedendo? Le mie dita non sanno che lettera succede alla "l". Piango. Dio!!! Cosa sta succedendo? Mi alzo, corro al bagno, sento l'acqua fredda infrangersi sul volto. Mi guardo allo specchio. Non sono io! Mi voglio lavare i denti, prendo il sapone. Inorridisco. Tento di spiegare a papà. Il suo sguardo. La sua bocca spalancata. E' come se non capisse. Mi nascondo il volto nelle mani. Cosa sto dicendo? Cosa???!!! Piango. Sono disperata. "Stai impazzendo?". Parole chiare, pesanti, accusatorie. Lo fisso. "Si!" sto impazzendo. Mi vorrei lacerare il petto. Posso sopportare tutto, ma non che il mio cervello mi tradisca. Rinchiusa nel labirinto della mia mente sto sfiorendo. Vicino a mamma e al mio fratellino, cerco di ignorare il tamburellante mal di testa e di addormentarmi. Chissà che al mio risveglio tutto questo non sia stato che un incubo.

The kill

Parole, parole, parole

Stanotte andrò via poiché non è facile… ..sentire di nuovo il letto freddo e vuoto e la tua voce come un eco… Un nuovo giorno.. ..tu non saprai mai, guardo verso il cielo e mi chiedo perché… Il rammarico non ha alcun senso e ora vado verso il nulla.. Stanotte andrò via… ..mi è difficile però ci provo… ..voglio cancellare dalla mia mente in qualche modo.. … le parole a cui non credo più! Nella mia anima c’è una lotta difficile per non guardare indietro.. .. e le braccia sono aperte… ..mi lascio portata dal vento nella notte… Parole… parole che ancora fanno male Parole… dette troppo facilmente le mattinate tarde Parole... ci può ancora essere qualcosa fra noi? Sono solo illusioni.