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La Bella e la Bestia

Ieri sera sono andata a vedere "La Bella e la Bestia", il musical qui a Roma. Dopo aver sentito tantissima pubblicità e sul miracolo che dicono sia stato fatto per aver creato il Broadway qui, mi sono detta "Embè proviamo a vedere di cosa si tratta". I miei amici stranamente- lo dovrei scrivere in calendario penso- al posto di andare per discoteche o clubs hanno deciso di fare una serata da elegantoni e quindi spendere un pò di soldini per vedere il sudetto spettacolo. Sono entrata,mi sono seduta e lo spettacolo è cominciato. Senza parole. Sono andata a molti spettacolo teatrali, anche rappresentati da persone famose e ben fatte ma questo... Dio, ho vissuto tre ore di pura favola. Sono rimasta estasiata. E' stato veramente mirabile, per tre ore ho avuto la pelle d'oca. Se potessi lo andrei a rivedere mille e mille volte. Gli attori teatrali veramente si meritano tutti i complimenti del mondo, loro sono i veri attori non quelli dei film che non sanno mettere ...

Riflessione

Amleto Capitolo: Atto I, Scena II Ancora qui, Laerte?... A bordo, a bordo! Il vento s'è già assiso da padrone in cima alla tua vela, e là t'aspettano. Và, figlio, con la mia benedizione, e imprimiti a caratteri di stampa nella tua mente queste poche regole: mai non prestare lingua ai tuoi pensieri, mai prestar mano a pensieri avventati; gli amici di provata fedeltà aggràppateli saldamente al cuore con uncini d'acciaio; ma stà attento a non scaldarti il cavo delle mani trattenendovi nuovi uccelli implumi schiusi appena dal guscio. Guàrdati dal mischiarti in tafferugli, ma se t'accada d'esservi coinvolto, agisci in modo che il tuo contendente abbia a guardarsi bene dai tuoi colpi. A tutti porgi orecchio, a pochi voce. Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo. Il tuo vestire, per quanto può permetterti la borsa, sia di buon prezzo, ma non stravagante; ricercato, ma non troppo fastoso, ché l'abito rivela spesso l'uomo, e in Francia le persone di...

Estraneo

Freddo. Immenso freddo. Anzi, gelo. E' qui, accanto a me, sento il suo respiro regolare, il suo corpo caldo. Eppure il mio cuore è di ghiaccio. E' davvero finita cosi? I miei pensieri se ne vanno lontani, non sognano più un luminoso avvenire per me e per lui. Lui ora non c'è più. Non amo più i suoi difetti, non amo più la sua voce, i suoi gesti, le sue parole. Li detesto. Il solo udire la sua voce mi irrita, i suoi difetti mi sembrano insormontabili, i suoi gesti mi infastdiscono. Come ho fatto ad innamorarmi di lui? Ora non aspetto altro che se ne vada. Nemmeno il sesso mi soddisfa più con lui. Nulla. Non voglio più condividere nulla con questo estraneo che dorme ora nel mio letto.

Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un passeggere

Venditore. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi? Passeggere. Almanacchi per l'anno nuovo? Venditore. Si signore. Passeggere. Credete che sarà felice quest'anno nuovo? Venditore. Oh illustrissimo si, certo. Passeggere. Come quest'anno passato? Venditore. Più più assai. Passeggere. Come quello di là? Venditore. Più più, illustrissimo. Passeggere. Ma come qual altro? Non vi piacerebb'egli che l'anno nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi? Venditore. Signor no, non mi piacerebbe. Passeggere. Quanti anni nuovi sono passati da che voi vendete almanacchi? Venditore. Saranno vent'anni, illustrissimo. Passeggere. A quale di cotesti vent'anni vorreste che somigliasse l'anno venturo? Venditore. Io? non saprei. Passeggere. Non vi ricordate di nessun anno in particolare, che vi paresse felice? Venditore. No in verità, illustrissimo. Passeggere. E pure la vita è una cosa bella. Non è vero? Venditore....

If you go away...

Se te ne vai In questo giorno d'estate Prendi anche il sole con te Tutti gli uccelli che volavano Nel cielo d'estate Quando il nostro amore era nuovo E il giorno era giovane E le notti erano lunghe E la luna rimaneva immobile Per il canto notturno degli uccelli. Se te ne vai, Se te ne vai, Se te ne vai lontano.... Ma se rimani Ti farò un giorno Come nessun altro giorno è stato O ci sarà. Navigheremo sul sole, Cavalcheremo sulla pioggia, Parleremo con gli alberi E coglieremo il vento. Ma se te ne vai, Capirò... Lasciami almeno quel pò di amore che basta per riempire il palmo della mia mano. Se te ne vai... Se te ne vai.. Se te ne vai lontano... Se te ne vai E so che te ne andrai, E' necessario dire al mondo Di smettere di ruotare Fino a quando tornerai... Cosa c'è da fare di buono se non amare te? Posso dirtelo ora Mentre ti prepari ad andare via Morirò lentamente fino alla prossima volta Che ti rivedrò. Se te ne vai... Se te ne vai... Se te ne vai lontano... Ma se riman...

Infinito

amore è identificazione del soggetto con un'altra persona>>, è >; infinito dell'amore>>. (Hegel)

La volpe e l'uva

Fame coacta vulpes alta in vinea uvam adpetebat summis saliens viribus. Quam tangere ut non potuit, discedens ait: >. (De vulpe et uva,IV,3. Fedro) Una volpe, spinta dalla fame, cercava di raggiungere l'uva sulla cima di un pergolato, saltando con tutte le sue forze. Poichè non riuscì neppure a toccarla, andandosene disse: >. L'uva ancora è acerba. Aspetterò fino a quando sarà cotta, allora riproverò. Forse non ci arriverò al primo tentativo, nemmeno al secondo, neppure al terzo. Ma ogni giorno ci proverò, l'allenamento è tutto. Supererò i miei limiti. Ci arriverò. Lo giuro. Coglierò quell'uva.