domenica 23 gennaio 2011

Autolesionismo

E' domenica mattina. Un vero e proprio stress, perchè domani è nuovamente lunedi il che equivale ad altri sei giorni di stress e di duro lavoro mentale.
Per ora, tuttavvia, mi voglio godere ancora questa mezz'oretta di tranquillità, perciò mi sono decisa ad aggiornare un pò i blogs.

Oggi vorrei parlare di una cosa che mi lascia non solo perplessa, ma praticamente senza parole.

L'autolesionismo.

Ci sono tante persone che lo praticano.
Fra questa una persona a me indispensabile.

Quando ho conosciuto D., avevo visto che sul braccio aveva dei tagli. Mi ha detto che si era tagliato. D. faceva uso di quantità industriali di alcol, poi era passato alla droga e mi ha detto che quando non si sentiva più aveva la necessità di tagliarsi per vedere se fosse ancora vivo.

Non so, mi provoca timore questa cosa. Sono dei gesti che non voglio né posso commentare, solo mi chiedo: perchè?

Due giorni fa, dopo un forte litigio con D., davanti ai miei occhi ha preso il coltello e si è tagliato sul braccio, dove aveva il tatuaggio con il mio nome e poi dopo "Senza di te voglio morire" si è puntato il coltello alla gola.

Ovviamente io in quel momento sono andata in black out.
Ora, però, che ci ripenso mi chiedo, perchè?

Cosa sta succedendo?

D. mi ha solo detto che era andato a bere per la tristezza e aver perso il controllo di sé.

Che gli dispiace ecc ecc

E io gli ho solo chiesto: chi sei tu?


Già.


A volte non conosciamo le persone che abbiamo davanti a noi. Con le quali stiamo anni interi.

Non potrei mai puntare un coltello su di me, solo al pensiero mi sento mancare, non potrei mai farmi del male da sola, per nulla al mondo.


Lo so che è strano questo mio post e questo episodio della mia vita, ma avevo proprio bisogno di uno sfogo alle mie perplessità.

Non so quando aggiornerò i blogs, perchè sono molto impegnata con lo studio e non ho tempo, ciononostante quando potrò, io sarò qui.

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