mercoledì 8 settembre 2010

Malate

Non capisco.
Questa volta non parlerò "poeticamente", non tratterò temi come l'amore o le guerre ecc... scriverò cosi, di sputo.
Girando un pò in rete mi ritrovo davanti al naso sempre la stessa cosa: ragazze "pro-ana".
Per chi non lo sapesse ciò significa che tali persone sono favorevoli a questa malattia chiamata "anoressia"; già, la tanto citata malattia che viene diffusa dai mass media.
"La modella X è morta per anoressia", "L'attrice Y soffre di anoressia?", "Avete visto quella donna? Sicuramente è anoressica" et cetera et cetera.
Vorrei precisare che questa è una malattia psicologica, è qualcosa che sta lì nella testa e puff! scatta un qualche meccanismo che ti costringe a non mangiare più.
Per dimagrire.
Perchè ai giorni nostri ciò è davvero molto importante.
Ormai una ragazza si sente realizzata se entra in una taglia 36.
Bel sogno davvero!
Ma lasciando la malattia in sè da parte perchè purtroppo ci sono persone che sono cadute in questo baratro e lottano per uscirci, io vedo in giro solo persone che sono appunto favorevoli verso tale malattia.
Persone malate.
E' come se esistesse un negozio delle malattie nel quale ognuno si va a scegliere la propria malattia: "Buongiorno vorrei un pò di mal di testa", "Salve, avrebbe da vendermi l'epatite B?", "Mi scusi vorrei essere anoressica, potrebbe aiutarmi?".
E' come se queste persone scegliessero di ammalarsi. E ciò che sconvolge è che per la maggior parte di esse sono ben coscienti di quello che asseriscono e sostengono: VOGLIONO ESSERE ANORESSICHE= VOGLIONO AMMALARSI= VOGLIONO M-O-R-I-R-E.
Non sto esagerando.
Una mia conoscente da ben 5 anni sta in un letto d'ospedale a causa dell'anoressia. UN'altra è arrivata ad avere solo 28kg.
Bello davvero.
Mostrare il proprio corpo dove ci sono solo ossa e pelle. E peli. Per chi non lo sapesse chi ne soffre si ricopre di peli come una scimmia, esatto, proprio come quei animaletti che si arrampicano sugli alberi e imitano noi umani. E queste persone, inoltre, sentono come le proprie ossa si sgretolano. Sentono come i denti marciscono. Come i capelli cadono. Come il cuore si ferma.
L'anoressia non è davvero un gioco.
E' una punizione di sè.
Se si sceglie, però, di punire se stessi sarebbe opportuno almeno non diffondere e cercare di convingere altre persone a farlo.
E' pietoso.
Mi suscita indignazione.
Sono solo persone malate.
Persone che ce l'hanno con se stesse e il mondo.
Persone che odiano ciò che sono.
Scusate se sono stata forse troppo dura, forse le mie parole non hanno un senso e forse non sono riuscita a esprimermi come avrei voluto, ma ve l'ho detto... sono solo delle parole buttate qui, sulla pagina virtuale di un pc.
Sono solo degli appunti e tali rimarranno.
Non ci saranno correzioni ortografiche e grammaticali, non ci saranno foto, non ci sarà nulla.
Solo la tristezza di un mondo cosi superficiale.
Un mondo marcio come questa malattia.

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