Passa ai contenuti principali

Bicchieri sporchi




























In un bicchiere sporco voglio mescere

Voglio lavarmi l'anima volgare e mescere nuovamente

Ho sete di te, ho sonno

Ma non voglio dormire.

Vorrei un ultimo regalo
Vorrei che tu portassi con te la mia anima sporca che ha chiuso tutte le porte.
So che tutti ti promettono di tutto, ma loro non sanno ascoltarti.
Io non prometto mai nulla,io ho solo un'anima sporca e un bicchiere sporco.

Tra bicchieri sporchi fino a quando il sole sorgerà
Forse troverò la risposta a ogni domanda
Proverò ad avere pazienza, proverò di dimenticare del sonno
Mescerò fino a quando mi addormenterò.
Alzo la bottigla per lavarmi i peccati con l'alcool
Con la speranza che apparirai davanti a me.

Lascerò una sedia vuota, la luce accesa sul corridoio
Ho mille voci nella testa,in coro, non so cosa vogliano
Stasera i bicchieri parlano, loro pensano
Non ho bisogno di compagnia, non provare a farmi ridere
Amo, in verità odio perchè sono orgoglioso
Per questo riempio il bicchiere perchè sono vuoto al mio interno

E ci sono attimi in cui vorrei sentirti di nuovo...

Ho sete di te,



Ma non voglio dormire....


Non ancora,





Non senza te.

Commenti

Post popolari in questo blog

Mi ecciti, mio caro. Tanto.

Mi eccito quando guardo le tue lunghe gambe nei jeans, quando spio il tuo petto e le tue mani grandi.
Mi eccita il pensiero di quando arriveremo a casa e ti scaraventerò sul letto.

Mi eccita quando esci dalla doccia e giri per casa avvolto solo nell'asciugamano lasciando scie di profumo, vorrei togliertelo e baciarti dappertutto, vorrei esplorare ogni centimetro della tua pelle.

Adoro la tua pelle tonica, adoro quando mi sussurri all'orecchio sapendo di eccitarmi, mi piace quando mi parli e io, invece, mi immagino come potrei fare l'amore con te.

Mi piace quando mi lasci stare sopra, fingendo di sottometterti per poi prendere possesso di me e farmi sentire che sei un vero uomo.

Ogni cosa che fai, che dici, come sei, mi eccita.

Ma sii sicuro che è la naturale conseguenza del fatto che ti amo. Tanto.

Sentimenti

Fuori ancora bianco.
Ancora freddo.
E silenzio.
Solo il suono del ruscello.
Dentro caldo. A volte piacevole, a volte soffocante.
Nel letto caldo.
Lui è caldo.
Dorme.
Io?
Spaventata.
Dal domani.
Il dottore due anni fa mi ha detto che sono ansiosa.
Non è vero.
Sono fin troppo tranquilla.
Ma “tu vuoi avere sempre tutto sotto controllo, vuol dire che sei ansiosa”.
Ansia.
La malattia del nostro tempo.
Forse sì.
Forse ho solo paura dell’ignoto.
Ho paura.
Si, ma non dell’ignoto.
Della morte.
Una fottuta paura.
In fondo morte e ignoto a volte possono essere sinonimi.
Sono spaventata.
Sempre.
Lo sento respirare.
Vorrei sentire questo suono per tutto il resto della mia vita.
Paralizzata.
Ma ci vuole coraggio per riprendere a camminare.

Lost in the wild (En.)

Two years he walks the earth.


No phone, no pool, no pets,


no cigarettes.


Ultimate freedom.


An extremist. An aesthetic voyager


whose home is the road.
So now, after two rambling years
comes the final and greatest adventure.


The climactic battle to kill


the false being within


and victoriously conclude
the spiritual revolution.


No longer to be poisoned
by civilization, he flees,


and walks alone
upon the land to become


lost in the wild.
Now you're in the wild,
what are we doing?


You're just living, man.


You're just there, in that moment,
in that special place and time.


Yeah.

Maybe when I get back,
I can write a book about my travels.


Why n