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Pazzia





L'amore può essere DISTRUTTIVO?

Non sopporto più nulla, andrò via da tutto quello che ho avuto, ma che ho perso.
Andrò via, non ho soldi, non ho amici, morirò sola...
Perchè restare?
Non ho nessun motivo.
Mi sento inutile, non ho nulla di quello che vorrei.


Dove nascondermi quando fuggo da me stessa?

Attorno c'è pace, non mi piace, dentro ho una guerra.
Sono una selvaggia in un mondo civilizzato con la forza...

La gente evita le parole, ormai nessuno dice più quello che sente.

Quindi non abbiamo più bisogno di parole,
Capisco di essere partita con la testa, perciò sono normale.

Qualunque sogno diventa realtà, se sei idiota puoi tornare in te con la medicina adeguata...

Ti voglio, quando non ci sei mi fa male..

... gli amici che mi accettano come sono mi annoiano e quelli che mi evitano non li trovo...

Penso al freddo quando il cuore mi bolle, sono un'intrusa...

Nel mio proprio mondo mi sento un'esclusa.

Andrò via.






















[Fonte una canzone straniera]

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Mi ecciti, mio caro. Tanto.

Mi eccito quando guardo le tue lunghe gambe nei jeans, quando spio il tuo petto e le tue mani grandi.
Mi eccita il pensiero di quando arriveremo a casa e ti scaraventerò sul letto.

Mi eccita quando esci dalla doccia e giri per casa avvolto solo nell'asciugamano lasciando scie di profumo, vorrei togliertelo e baciarti dappertutto, vorrei esplorare ogni centimetro della tua pelle.

Adoro la tua pelle tonica, adoro quando mi sussurri all'orecchio sapendo di eccitarmi, mi piace quando mi parli e io, invece, mi immagino come potrei fare l'amore con te.

Mi piace quando mi lasci stare sopra, fingendo di sottometterti per poi prendere possesso di me e farmi sentire che sei un vero uomo.

Ogni cosa che fai, che dici, come sei, mi eccita.

Ma sii sicuro che è la naturale conseguenza del fatto che ti amo. Tanto.

Sentimenti

Fuori ancora bianco.
Ancora freddo.
E silenzio.
Solo il suono del ruscello.
Dentro caldo. A volte piacevole, a volte soffocante.
Nel letto caldo.
Lui è caldo.
Dorme.
Io?
Spaventata.
Dal domani.
Il dottore due anni fa mi ha detto che sono ansiosa.
Non è vero.
Sono fin troppo tranquilla.
Ma “tu vuoi avere sempre tutto sotto controllo, vuol dire che sei ansiosa”.
Ansia.
La malattia del nostro tempo.
Forse sì.
Forse ho solo paura dell’ignoto.
Ho paura.
Si, ma non dell’ignoto.
Della morte.
Una fottuta paura.
In fondo morte e ignoto a volte possono essere sinonimi.
Sono spaventata.
Sempre.
Lo sento respirare.
Vorrei sentire questo suono per tutto il resto della mia vita.
Paralizzata.
Ma ci vuole coraggio per riprendere a camminare.

Lost in the wild (En.)

Two years he walks the earth.


No phone, no pool, no pets,


no cigarettes.


Ultimate freedom.


An extremist. An aesthetic voyager


whose home is the road.
So now, after two rambling years
comes the final and greatest adventure.


The climactic battle to kill


the false being within


and victoriously conclude
the spiritual revolution.


No longer to be poisoned
by civilization, he flees,


and walks alone
upon the land to become


lost in the wild.
Now you're in the wild,
what are we doing?


You're just living, man.


You're just there, in that moment,
in that special place and time.


Yeah.

Maybe when I get back,
I can write a book about my travels.


Why n