sabato 20 marzo 2010

Amore vs Sesso


Questo periodo senza lui è micidiale… Uff, pensavo che ce l’avrei fatta, che sarei stata in grado di aspettare, però cavolo, mi MANCA!
Mi manca lui, il suo bel e raro sorriso, quegli occhi verdi che mi spogliano e infiammano solo con un’occhiata… il suo volto sarcastico.. si può dire che un viso sia “sarcastico”?
Non lo so, ma il suo lo è, lui che era abituato a fergarsene di ogni cosa, a prendere tutti in giro… Dio, quel volto con me è cosi dolce e si lascia fare ogni cosa.
Mi piace “sottometterlo”, nel senso sessuale, non che io sia sadica o qualcosa di simile.
Eh già, mi mancano il suo amore, la sua dolcezza, la sua gelosia, la sua follia. Mi manca, però, anche il sesso.
Con lui.
Giovane, certo sono giovane e ho scoperto il sesso abbastanza tardi rispetto alle mie coetanee che già a 14 anni erano delle piccole donnine che se la tiravano e pensavano che essere scopate fosse una cosa di cui andare fiere. E io, beh mi sono riservata per più tardi, quando fossi stata pronta… con la persona che avessi amato.
Romantico vero?
In realtà sono stata un po’… stronza? Si posso dirlo anche cosi.
Lui è stato il mio primo uomo. E lo è tuttora, ma non mi fa mai mancare nulla.
Se la sera viene tardi e stanco, se è brillo, se è incazzato… in ogni occasione in cui ho voglia di farlo mi accontenta. Io accontento lui.
Ripenso alla mia prima volta. Non è normale che sia stata io a sedurlo! Come non è normale che, giacchè entrava a fatica, avessi cominciato a ridere di gusto, anzi proprio a crepapelle.
Povero.
Parecchie volte l’ho quasi costretto a sperimentare molte cose nuove, penso, infatti, che la routine sia piuttosto pericolosa nella vita di coppia. Non voglio che lui si abitui ad avere il piacere come se fosse qualcosa di scontato. Se lo deve guadagnare, deve anche giocarci. L’orgasmo alla fine sarà molto più soddisfacente.
Oddio, nuovamente sono finita a parlare di sesso. Ma la sua mancanza mi fa andare fuori di testa.
Non so se sia normale svegliarmi con la voglia di lui; ritrovarmi la sera con la stessa voglia. Di annusare il suo odore, di sentire tutta quanta la sua pelle, di assaporarlo, di morderlo piano.
Di fare l’amore.
Ora che è lontano vorrei tanto dirglielo. Stranamente, però, qualcosa mi trattiene. Altre volte ero cosi perspicace a letto ed ora invece mi vergogno a dirgli solo che vorrei fare l’amore con lui.
E per amore intendo amore, non sesso con tutti i giochetti, le posizioni &Co., ma l’amore sentendo il suo corpo sopra il mio, dentro il mio. E vorrei baciarlo. Dolcemente. Fino a saziarmi di lui.
Tuttavia sento il peso di uno strano sentimento che non so definire, vergogna? Anche. Però ecco… i maschi dicono sempre liberamente le loro fantasie sessuali, invece le donne sono ritenute più riservate, se dicono i propri desideri i loro uomini si stupiscono e quasi imbarazzati rispondono di calmare gli spiriti bollenti.
Che mondo ipocrita!
So che lui vorrebbe che gli dicessi qualcosa del genere. E io voglio che si senta desiderato
Forse glielo dirò.
Stasera… forse ci incontreremo nei sogni.

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